Street Art per Tutti — Laboratori
L’arte urbana non ha età, non chiede esperienza, non seleziona nessuno…
La street art è un linguaggio accessibile a chiunque. Nei nostri laboratori non serve saper disegnare, non serve aver mai tenuto un pennello in mano. Serve solo la voglia di mettere le mani su un muro e lasciare qualcosa di proprio.
Lavoriamo con bambini dai 3 anni, ragazzi, adulti, anziani, persone in situazioni di fragilità. In contesti urbani e rurali, nelle scuole, nei centri di accoglienza, nelle piazze, nelle carceri. Il formato cambia, il principio no: tutti possono partecipare, tutti lasciano un segno.
Per chi sono i laboratori
Dai 3 anni in su Con i più piccoli niente struttura, solo libertà. Colori, pennellate, forme — ognuno esprime quello che vuole. I bambini si sporcano, si divertono, lasciano un segno nel mondo. E quando il lavoro si asciuga, dipingiamo una cornice intorno alle loro creazioni: in un istante, quello che sembrava caos colorato diventa un quadro.
Ragazze e ragazzi Stencil, proiezione, pittura acrilica. Il muro diventa uno spazio per dire qualcosa — sul proprio quartiere, su ciò che si prova, su come si vede il mondo. Il processo è collettivo, il risultato è permanente.
Adulti e comunità Laboratori aperti, senza prenotazione, senza requisiti. Chiunque passi può fermarsi e contribuire. L’arte urbana è per definizione pubblica — appartiene a chi la guarda e a chi la fa.
Gruppi in situazioni di fragilità Migranti, rifugiati, persone detenute, giovani a rischio di esclusione. La street art non chiede un curriculum. Il muro non esclude nessuno.
Come funziona un laboratorio
I nostri laboratori si adattano al contesto, al gruppo, al tempo disponibile. Possono durare 2 ore o 7 sessioni. Possono svolgersi in un’aula, in un cortile scolastico, in una piazza.
Le tecniche che utilizziamo: pittura acrilica con pennello (accessibile a tutti), stencil con spray, proiezione e ricalco, nastro da mascheratura per forme geometriche.
In ogni caso, ognuno mette le mani sul muro. Il risultato non deve essere perfetto — deve essere autentico.
Dove abbiamo lavorato
Scuole di Lecce e del Salento · Centri di accoglienza · Casa Circondariale Borgo San Nicola, Lecce · Piazze e parchi di quartiere · Festival urbani in Italia e all’estero
I CONTESTI IN CUI LAVORIAMO
Nel corso degli anni abbiamo portato i laboratori di street art in luoghi e contesti molto diversi tra loro. Ogni spazio ha le sue regole, ogni gruppo ha i suoi tempi — e noi ci adattiamo ogni volta.
Scuole e istituti scolastici Dalle scuole dell’infanzia fino alle superiori. In classe per la parte teorica, poi tutti sul muro. I lavori restano negli spazi della scuola: corridoi, cortili, facciate. Un segno permanente lasciato dai ragazzi nel loro ambiente quotidiano.
Asili nido e scuole dell’infanzia Con i più piccoli il laboratorio cambia forma completamente. Niente schema da seguire, niente immagine da riprodurre. Solo colori, pennelli, libertà totale. I bambini si sporcano, esplorano, lasciano tracce istintive — e quelle tracce diventano arte.
Centri di formazione professionale Contesti dove i ragazzi spesso hanno già avuto esperienze difficili con la scuola tradizionale. La street art funziona perché non assomiglia a nulla di quello che conoscono: niente voti, niente giudizi, un risultato visibile e concreto alla fine.
Centri di accoglienza Lavoriamo con migranti e rifugiati in percorsi strutturati su più sessioni. Il laboratorio diventa un momento di incontro reale, in un linguaggio che non ha bisogno di parole. I muri dipinti restano negli spazi in cui queste persone vivono ogni giorno — una presenza, una firma, un pezzo di identità.
Carceri Nel 2014 e 2015 abbiamo lavorato alla Casa Circondariale Borgo San Nicola di Lecce, nell’ambito del progetto Storie d’Amore e Libertà. Le detenute hanno realizzato un murale collettivo nel cortile passeggio — un Frida Kahlo, simbolo di libertà femminile e resistenza. Uno spazio grigio e anonimo trasformato in un luogo di espressione e dignità.
Spazi pubblici e quartieri Piazze, parchi, campetti, muretti di quartiere. Laboratori aperti a chiunque passi — nessuna prenotazione, nessun requisito. Chiunque può fermarsi, prendere un pennello e contribuire. Quello che resta è di tutti.











