Festival d’Arte Urbana

Quando usciamo da Lecce, portiamo con noi lo stesso linguaggio: l’arte urbana come strumento di incontro, trasformazione e coesione sociale.

Dal quartiere 167 di Lecce al cuore dei Balcani, fino al nord-est della Polonia. 167/B Street porta la street art oltre i confini locali, costruendo relazioni tra artisti, comunità e istituzioni in contesti internazionali. Ogni progetto fuori casa è un’esperienza diversa — di adattamento, ascolto e scambio culturale reale.

— TIRANA, ALBANIA —

MurAL Fest Tirana · 2018 e 2019

Tirana è stata la prima grande avventura internazionale di 167/B Street. Per due anni consecutivi, abbiamo curato la direzione artistica del MurAL Fest, festival delle arti urbane organizzato in collaborazione con Dekor Tirana — il dipartimento municipale preposto al decoro urbano della capitale albanese.

2018 — Prima edizione Dal 26 maggio al 3 giugno, 13 artisti di fama internazionale hanno trasformato le facciate del quartiere Blloku in una galleria a cielo aperto. Una settimana di lavori intensi, linguaggi visivi diversi, culture che si incontrano sui muri di una capitale in piena trasformazione.

Artisti: Artez (Serbia), Awer, Bifido, Carlitops, Davide DPA, Chekos’art, Frank Lucignolo (Italia), Theic Licuado (Uruguay), Lazoo (Francia), Ende, Eldi Veizaj, Elian Tanini, Franko Dine (Albania).

2019 — Seconda edizione Il festival torna più grande, con artisti provenienti da Italia, Argentina, Uruguay, Colombia, Francia, Inghilterra, Spagna, Polonia, Romania, Grecia e USA. La mappa si allarga, la visione rimane la stessa: dare voce all’identità multiculturale di Tirana attraverso l’arte pubblica.

Artisti curati da 167/B Street: Solo&Diamond, Mabel Vincentef, Ivan Tresoldi, Nemo’s, Nulo, Dimitris Taxis, Stinkfish, Chekos’art, Davide DPA.

La direzione artistica di entrambe le edizioni è stata condivisa tra Ania Kitlas, Chekos’art e l’artista albanese Franko Dine, in costante dialogo con Henri Ciule, direttore di Dekor Tirana.

— AUGUSTÓW, POLONIA —

Arte Urbana ad Augustów · 2022

Augustów è una piccola città nel nord-est della Polonia, circondata da foreste e laghi meravigliosi. Un luogo lontano da tutto quello che associamo alla street art — eppure è proprio lì che si è aperta una collaborazione inattesa e profonda.

Białystok, pochi chilometri da Augustów. La Polonia non era solo una destinazione — era casa.

Per la prima volta, l’amministrazione comunale di Augustów ha aperto le porte all’arte murale di grandi dimensioni. Non è stato semplice: ci sono voluti mesi di preparazione e dialogo continuo. Ma la cosa più bella è stata la scelta delle opere — non fatta dall’amministrazione, ma dai cittadini stessi, attraverso un processo partecipativo che ha messo al centro la comunità.

Il risultato: 5 murali realizzati da Chekos’art, Dimitris Taxis (Grecia), Fabio Biodpi Della Ratta, insieme al collettivo 167/B Street composto da Davide DPA, Simon De Filippi, Alessandro Luceri, Ania Kitlas e Amelia.

Tra un piatto di Pierogi e uno di Pyzy, siamo diventati parte della quotidianità di quel paese. E quello che resta non sono solo i murali sui muri — sono le relazioni umane costruite lungo la strada.