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  • Chekos’art & Istituto Italiano di Cultura, Bruxelles

    Chekos’art & Istituto Italiano di Cultura, Bruxelles

    Dal 18 al 23 ottobre 2023 Chekos’art ha realizzato il suo nuovo murale di circa 60 metri quadrati lungo il muro perimetrale del cortile dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.

    Una settimana intensa di lavoro in compagnia della pioggia autunnale si è conclusa con la consegna del murales alla collettività.

    Il muro su cui è stato realizzato l’intervento è il muro adiacente all’ingresso del Teatro/Cinema dell’IIC di Bruxelles.

    L’opera ritrae alcuni volti iconici del cinema italiano: Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Gina Lollobrigida, Monica Vitti, Anna Magnani, Ennio Morricone, Marcello Mastroianni, Lina Wertmuller.

    Il dipinto è stato realizzato con la tecnica dello stencil e l’utilizzo di spray.

    Grazie a tutte le persone che si sono spese per questo progetto.

    Un ringraziamento speciale va a Allegra Iafrate, addetta reggente dell’IIC Bruxelles.

  • “MISS FAIRY” Waterfordwalls Festival

    “MISS FAIRY” Waterfordwalls Festival

    This summer, with the support of the Italian Institue of Culture in Dublin, Chekos participated in the Waterford Walls International Street Art Festival where he painted the large scale mural with the title MISS FAIRY.

    The heart of Ireland is contained in its folklore and fairy tales that inspired Chekos to create his mural during Ireland’s largest International Street Art Festival WATERFORD WALLS

    photo credits: MIKE CHANEY

    Some days before the festival in collaboration with Cristina Ciampaglione, Chekos attended a mini-residency at Italian Institute of culture in Dublin where he painted a marvellous canvas – a portrait of the luminary literate Italo Calvino to celebrate the centenary of his birth. This work now takes part of a mini collection of all-Italian contemporary art in the heart of Dublin.

  • “La mafia si combatte a partire dai banchi di scuola”

    “La mafia si combatte a partire dai banchi di scuola”

    Il 12 settembre 2019 –

    Qualche giorno prima dell’inizio dell’anno scolastico, presso la scuola secondaria di primo grado “Don Antonio Spalatro” di Vieste (Foggia), sulla facciata dell’auditorium è stata completata l’opera murale che raffigura i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nella classica immagine che li vede assieme sorridenti, i volti confidenzialmente accostati.

    L’iniziativa è partita dalla “mini giunta comunale” degli studenti della scuola, che hanno proposto, nell’ambito del progetto sulla legalità, la realizzazione del murale con i due volti, simboli e icone della lotta alla mafia. 

    Quest’opera dal significato al tempo stesso estetico e civile ha riscosso un successo che va molto oltre la pur importante funzione comunicativa di un affresco. Infatti, oltre a sollecitare la memoria e la coscienza di chi frequenta la scuola di Vieste, gli studenti e gli utenti dell’auditorium che si soffermano ad ammirarlo, l’opera è stata riprodotta anche altrove. Si tratta di un prestigioso esempio di migrazione di un’immagine, dal particolare impatto visuale e simbolico, su supporti anche diversi, per una più ampia circolazione, dall’arte fino all’editoria.  

    Nell’immaginario collettivo Falcone e Borsellino rappresentano un binomio indissolubile, un emblema di dedizione al servizio della giustizia e della legalità. Due volti che richiamano alla memoria il sacrificio di chi ha pagato con la propria vita l’impegno morale e civile per il bene collettivo. Iniziative come questo murale hanno l’obiettivo di ricordarci, come sottolinea il titolo stesso del progetto, che «la mafia si combatte a partire dai banchi di scuola», perché è lì che si formano le menti e si costruisce il pensiero dei cittadini virtuosi di domani.

    Riconoscendo il valore educativo di tale progetto, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vieste ha dunque deciso di coinvolgere il nostro laboratorio “167B/Street” per la realizzazione di questo affresco murale.

    Ed è un grande onore per noi vedere come il nostro lavoro abbia riscontrato grande interesse e diffusione. L’immagine è stata infatti selezionata per essere inserita nel volume di Educazione Civica del marchio Garzanti Scuola,

    L’immagine è diventata anche la copertina del progetto “Se la gioventù le negherà il consenso”, realizzato dal liceo Leonardo Da Vinci di Trento, in collaborazione con altri istituti (Giuseppe Parini di Seregno, Maffeo Vegio, Giovanni Gandini e Pietro Verri di Lodi, Don Milani di Montichiari), che ha visto gli studenti e le studentesse in dialogo con alcuni testimoni della stagione più cupa della lotta alla mafia

    Ma il successo del nostro murale non finisce qui. Tra gli esiti più prestigiosi del consenso ricevuto, una sua porzione è stata usata tra le copertine del libro di Roberto Saviano, Solo è il coraggio, in cui l’autore onora la memoria di Falcone a trent’anni dalla strage di Capaci

    Nel libro Saviano si sofferma sull’aspetto più umano e personale di Falcone, raccontandoci le paure, i tormenti e le angosce di un individuo che era perfettamente consapevole del prezzo della propria perseveranza, ma che nonostante ciò non ha mai rinunciato ai propri valori e alle proprie lotte. 

    È proprio questo il messaggio che speriamo di aver trasmesso ai ragazzi di Vieste. Nella vita reale gli eroi sono coloro che lavorano duramente e scelgono ogni giorno di non piegarsi all’ingiustizia. La strada della giustizia e della legalità è lunga, tortuosa e complessa. E molto spesso la cosa giusta da fare non è quella più facile. 

    Ecco perché è importante coltivarsi e dotarsi di strumenti critici, per leggere e decifrare la subdola complessità del fenomeno che chiamiamo “mafia”. Combatterlo deve essere un impegno di tutti.

    autore dell’articolo: Bekala Marwan

  • Alessandra Carloni  “Libri per la pelle”, Lecce

    Alessandra Carloni “Libri per la pelle”, Lecce

     Intervento artistico di Alessandra Carloni  a cura di associazione 167/B Street presso Community Library L’Acchiappalibri in via Viale Ugo Foscolo 31a, Lecce

    Progetto “Libri per la pelle” fa parte di  STHAR LAB: LABORATORI DI FRUIZIONE PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA STREET ART, DEI TEATRI STORICI, DEGLI HABITAT RUPESTRI finanziato dalla Regione Puglia.

    Alessandra Carloni, nasce a Roma nel 1984, dove vive e lavora. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2008 e si laurea nel 2013 in Storia dell’arte contemporanea, presso l’Università “La Sapienza”. Dal 2009 inizia la sua attività come pittrice e artista, esponendo in personali e collettive in gallerie di Roma e in altre città italiane. In parallelo inizia la sua attività anche come street artist, realizzando opere murali in diverse città e borghi italiani e all’estero, vincendo premi e riconoscimenti.

  • VIVERE È SOGNARE nell’ambito del progetto “Libri per la pelle – interventi artistici di arte urbana”

    VIVERE È SOGNARE nell’ambito del progetto “Libri per la pelle – interventi artistici di arte urbana”

    VIA PISTOIA, zona 167, LECCE

    Murales realizzato da CHEKOS ART e Gabriele Quarta con il supporto di Davide – DPAD e Filippi Simon , Ania Kitlas

    L’opera è frutto del progetto “Libri per la pelle – interventi artistici di arte urbana” proposto dal Comune di Lecce e finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del programma “STHAR LAB”.

    L’intervento di Via Pistoia rappresenta il secondo intervento, mosso dalla medesima finalità: fare dell’arte urbana un’occasione di bellezza, comunicazione di valori positivi, valorizzazione di spazi pubblici che, come nel caso del muro di Via Pistoia, escono dall’anonimato per caratterizzare un luogo e con esso l’intero quartiere.

    Grazie a tutti abitanti del quartiere che ci supportano in ogni azione

    Il progetto “Libri per la pelle” sotto la nostra direzione ha già portato lo scorso giugno alla realizzazione di un’altra opera di street art sull’edificio della Community Library “L’Acchiappalibri” in Viale Ugo Foscolo, a cura dell’artista romana Alessandra Carloni.

  • “Fattore Campo” primo progetto di BKT con il murales dedicato a Ernesto Chevantone, Lecce zona 167

    “Fattore Campo” primo progetto di BKT con il murales dedicato a Ernesto Chevantone, Lecce zona 167

    Una festa di sport, di calcio e di voglia di rinascita. Grazie al progetto Fattore Campo #LASCIAILSEGNO è stato inaugurato a Lecce il campo di calcetto di Piazzale Cuneo, nella zona 167. Il tutto nasce nell’ambito del progetto dedicato al sociale “Fattore Campo”, che ha come obiettivo quello di donare nuovi spazi di gioco nelle città del campionato.

    Javier Ernesto Chevanton è stato poi protagonista di un’altra attività dedicata al quartiere: è stato realizzato un murales dedicato a lui , ex stella del Lecce ed attuale vice di Coppitelli alla Primavera.

    Murales è stato dipinto da Chekos’art e Davide DPA sotto la direzione del nostro laboratorio 167B Street.

  • “ERMES” by Chekos’art for Patras’ International Street Art Festival | ArtWalk

    “ERMES” by Chekos’art for Patras’ International Street Art Festival | ArtWalk

    Hermes (/ˈhɜːrmiːz/; Greek: Ἑρμῆς) is an Olympian deity in ancient Greek religion and mythology. Hermes is considered the herald of the gods. He is also considered the protector of human heralds, travellers, thieves, merchants, and orators.

     Gounari 229 str.

  • Associazione Culturale L’ora d’arte presenta “Maestri in Comune” in ricordo di Teresa Tauro

    Associazione Culturale L’ora d’arte presenta “Maestri in Comune” in ricordo di Teresa Tauro

    L’Associazione Culturale L’ora d’arte sita in Mola di Bari, presenta un’iniziativa nell’ambito virtuoso dell’arte figurativa, un percorso artistico la cui prima tappa si è concretizzata nel weekend 22-25 Settembre, con un evento di Street Art “Maestri in Comune”.

    Il primo murales è stato organizzato in collaborazione con il nostro laboratorio è ha visto la partecipazione di CHEKOS ART che ha realizzato murales dedicato a Teresa Tauro, un’artista pittrice molese nata agli inizi del XIX secolo.

    “La vita è la vita! Rose, spine, affanni, tormenti, si! Ma vi è sempre nel nostro cuore uno spiraglio di luce che illumina la nostra anima a vedere il lato bello della nostra esistenza…” T.T.

    Sponsor colori Caparol ItaliaDomenico Montone SRL

  • Maxi murale per Lecce Pedala

    Maxi murale per Lecce Pedala

    Con Lecce Pedala in bici anche Sant’Oronzo e Sant’Irene

    “Strappiamo la città al traffico caos”

    Lecce è bella in bicicletta. Tanto bella che persino Sant’Oronzo e Sant’Irene hanno deciso di salire in sella insieme alla comunità di LeccePedala. Sono i due patroni di Lecce ad essere in primo piano nel nuovo maxi-murale realizzato in questi giorni lungo la nuova pista ciclo-pedonale di via Codacci Pisanelli, una coloratissima opera che il movimento di cittadinanza attiva LeccePedala ha voluto donare alla città, finanziandola interamente con una campagna di crowdfunding.

    L’obiettivo dell’operazione “Pedali a colori” è fotografare in questo nuovo murale la gioia di andare in bicicletta, una scelta di mobilità attiva che giorno dopo giorno compiono molti leccesi, consapevoli della necessità di limitare l’uso delle auto che soffocano nell’inquinamento e nel traffico caos la vita sociale della città. “Strappare la città dal traffico caos per restituire spazio alle persone”, spiegano Adriana De Carlo e Andrea Alba, portavoce di Lecce Pedala, “è una strada obbligata se vogliamo riequilibrare la nostra vita quotidiana e assicurare un futuro dignitoso ai nostri figli. Molto è stato fatto per realizzare a Lecce una rete di percorsi e piste ciclabili e molto resta ancora da fare, ma la vera sfida è cambiare il nostro approccio quotidiano alla mobilità, scegliendo di compiere a piedi, in bici e in bus tutti quei brevi tragitti che troppo spesso per cattiva abitudine facciamo in auto e per i quali invece non ce n’è nessun reale bisogno. Andare a piedi e in bici è più salutare e fa bene al pianeta”.

    Sono diversi i “quadri” che compongono il maxi-murale di LeccePedala, lungo ben 120 metri. Ad iniziare da Sant’Oronzo e Sant’Irene, felici in bicicletta, disegnati da Frank Lucignolo mentre stanno pedalando in campagna: “Uno stimolo alle persone a uscire dal centro abitato e vivere la natura, andando oltre la città”, dice l’artista. A fare da contraltare ai santi cittadini c’è in primo piano uno straordinario volto di Margherita Hack, ritratto da Chekos art, ovvero la scienza che sceglie una vita in bicicletta.

    C’è poi la coloratissima scena rappresentata da Hoppn, con le bici sempre presenti e la comunità di LeccePedala: “Tutti insieme”, dice, “possiamo cambiare il mondo in meglio”. Simon De Filippi  punta sull’idea di lentezza: “La bici”, spiega, “non solo serve a spostarsi in città ma anche a scoprire il paesaggio naturale della campagna”. Mentre Leocifero con le sue creature fantastiche costruisce la “ciclabile azienda onirica”, con i ciclisti che trasformano il mondo in una visione poetica. La coloratissima firma di LeccePedala, rigorosamente in giallorosso, infine, è affidata alla Crew Cmr. A coordinare l’intera operazione artistica Ania e Chekos art di 167/B Street.

    Un grazie speciale dagli attivisti di LeccePedala va al principale sostenitore del crowdfunding ovvero l’Associazione Keplero che ci ha dato la spinta decisiva, insieme ad altre associazioni e realtà come Civica, FIAB Maglie-il Ciclone, WWF Salento, Salento Bici Tour, Sartoria degli Spiriti, Azienda Agricola Entula e Decorazioni Graziano Muscara, Museo Ferroviario della Puglia, CPK Lecce, TrikeGo, FIAB Lecce Cicloamici, www.salento.bike di Roberto Guido e ai tanti cittadini che hanno dato il loro contributo. Si ringrazia infine Ferservizi, società del Gruppo Ferrovie dello Stato, per aver messo a disposizione il muro su cui è realizzato il murale. 

    Lecce 21 settembre 2022

  • Urban art in Augustow, Poland, 2022

    Urban art in Augustow, Poland, 2022

    Il nostro intervento in città Augustow in Polonia è stata un’esperienza molto importante per noi della 167/B Street, un po’ perché organizzare una serie di interventi in un’altra nazione è sempre un’esperienza gratificante, un po’ perché sentiamo la Polonia parte di noi in quanto la nostra Presidentessa Ania è nata a Białystok. Ci ha sempre parlato della sua terra, facendoci sentire parte di un’unica comunità, ed è proprio da questo presupposto che è nata questa collaborazione tra noi e il comune di Augustow.

    Tutti i progetti di questa entità richiedono mesi di preparazione, motivo per cui abbiamo lavorato in costante confronto con un’amministrazione che per la prima volta si è aperta all’idea di realizzare opere murarie di grandi dimensioni. Non è stato semplice trovare un “punto” di incontro, perciò abbiamo capito che sarebbe stato necessario cambiare un po’ il nostro “punto” di vista.

    Abbiamo scelto, insieme al comune, alcuni temi che potessero donare valore e senso al nostro intervento, le bozze stesse non sono state scelte dall’amministrazione ma bensì dai cittadini attraverso un processo inclusivo basato sull’espressione di una preferenza verso l’opera che più sentivano vicina.

    Così siamo partiti!

    3 autori: Chekos Mutom, Dimitris Taxis, Fabio Biodpi Della Ratta e il collettivo della 167/B Street composto da Davide Poesia D’Assalto, De Filippi Simon, Alessandro Luceri , Ania Kitlas e Amelia per realizzare le 5 opere che vi stiamo presentando oggi.

    Augustow è uno splendido paesino nel nord-est della Polonia, caratterizzato dalle sue incredibili foreste e dai suoi meravigliosi laghi, una meta turistica molto gettonata in Polonia.

    Abbiamo avuto la fortuna di essere accolti da una settimana di sole intenso, e tra una porzione di Pierogi e una di Pyzy siamo diventati parte della collettività e della quotidianità di questo incredibile paese.

    A suon di vodka abbiamo stretto le maglie dei rapporti creatisi durante quest’esperienza. E per questo, non possiamo che ringraziare la Polonia, che ci ha accolti facendoci sentire a casa

    The project in Augustow, Poland from last July  was a very important experience for us as 167 / B Street studio, partly because organizing a series of interventions in another country is always a rewarding experience, partly because we feel Poland as part of us as our own. The President of our association Ania Kitlas was born in Białystok. She has always talked to us about her land, making us feel part of a single community.

    The whole project required months of preparation, during while we worked in constant dialogue with an administration of the municipality of Augsutow that for the first time opened itself to the idea of building large-scale urban art works. It was not easy to find a meeting “point”, so we understood that it would be necessary to change our “point” of view a little.

    We have chosen, together with the municipality, some themes that could give values and meanings to our intervention, the drafts were not chosen by the administration but rather by the citizens through an inclusive process based on the expression of a preference towards the work that most they felt close.

    So we have started!

    3 authors: @chekosart , @o_taxis , @biodpi and the collective of 167 / B Street composed of @davide_dpa , @simon_de_filippi , @sandro84crash, Ania and Amelia created the 5 works that we are presenting to you today .

    Augustow is a beautiful village in the north-east of Poland, characterized by its incredible forests and its wonderful lakes, a very popular tourist destination in Poland.

    We were lucky enough to be greeted by a week of intense sunshine, and between a portion of Pierogi and one of Pyzy we became part of the community and everyday life of this incredible country.

    To the sound of vodka we tightened the links of the relationships created during this experience. And for this, we can only thank Poland, who welcomed us and made us feel at home