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  • MurAL Fest a Tirana, Albania

    MurAL Fest a Tirana, Albania

    MurAL Fest

    Tirana

    Performace urbane nella capitale di Albania

    Dal 26 Maggio al 3 Giugno la capitale dell’Albania ospiterà un numeroso gruppo di artisti urbani di fama internazionale provenienti dall’Italia, Albania, Serbia, Francia e Uruguay per dare un nuovo volto agli spazi urbani della città.

    La comunità locale di Tirana assisterà ad un vero e proprio attacco di colore e stili diversi.

    L’idea nasce dalla collaborazione tra il Comune di Tirana e il laboratorio italiano 167/B Street di Lecce. Un gemellaggio artistico senza precedenti.

    Il progetto è supportato dall’Istituto Italiano di Cultura a Tirana e l’Ambasciata Francese a Tirana che ringraziamo per il suo contributo.

    I nomi degli artisti vi sveleremo al più presto!

    ENGLISH

    From 26-th of May till June 3-d the Albanian capital will host a group of urban artists of international fame. The main part of them are from Italy, as well as the others come from Albania, Serbia, France and Uruguay to give a new face to the urban spaces of the city.

    The community of Tirana will assist in a real blast of different colors and styles.

    The project has risen from the collaboration between Tirana Municipality and Italian laboratory 167/B Street from Lecce. This is an exceptional artistic project that takes place for the first time in Tirana, Albania.

    The project is supported by the Italian Institute of Culture and French Embassy in Tirana. Thanks to them this project is now on the verge of its realization!

    The names of artists will be soon published!

    Albanian

    Nga data 26 maj deri në 3 qershor kryeqyteti shqiptar do të presë një grup artistësh urbanë me famë ndërkombëtare, pjesa më e madhe e të cilëve vjen nga Italia. Të tjerë artistë vijnë nga Shqipëria, Serbia, Franca dhe Uruguai për t’i dhënë një fytyrë të re hapësirave urbane të qytetit.

    Komuniteti i Tiranës do të asistojë në një shpërthim të vërtetë ngjyrash dhe stilesh të ndryshme.

    Ky projekt lindi si fryt i bashkëpunimit mes Bashkisë së Tiranës dhe laboratorit italian 167/B Street nga Lecce. Një binjakëzim artistik i paparë ndonjëherë më parë në Tiranë.

    Projekti mbështetet nga Insituti Italian i Kulturës dhe Ambasada Franceze në Tiranë të cilët i falenderojmë përzemërsisht për ndihmën!

    Emrat e artistëve do të publikohen së shpejti!

    From 26-th of May till June 3-d the Albanian capital will host a group of urban artists of international fame. The main part of them are from Italy, as well as the others come from Albania, Serbia, France and Uruguay to give a new face to the urban spaces of the city.

    The community of Tirana will assist in a real blast of different colors and styles.

    The project has risen from the collaboration between Tirana Municipality and Italian laboratory 167/B Street from Lecce. This is an exceptional artistic project that takes place for the first time in Tirana, Albania.

    The project is supported by the Italian Institute of Culture and French Embassy in Tirana. Thanks to them this project is now on the verge of its realization!

    The names of artists will be soon published!

  • CALL for ARTIST 2018, CHEAP Festival, Bologna

    CALL for ARTIST 2018, CHEAP Festival, Bologna

    CALL for ARTIST 2018

    Cheap Festival, Bologna
    frammento / unità
    Call for artists 2018

     

    CHEAP lancia nel 2018 la sua sesta CALL for ARTIST rivolta non solo a street artist ma anche a chi si occupa di grafica, fotografia, illustrazione ed arte visiva in generale. I lavori che arriveranno in formato digitale, verranno stampati e installati a paste up sulle bacheche del circuito CHEAP On Board nel centro di Bologna.

    La call è sempre stata per CHEAP un elemento centrale del suo percorso: consente ibridazione dei linguaggi, abbatte le frontiere geografiche, costruisce un discorso collettivo, indaga tematiche attuali a partire dal basso, tenta di ricomporre i singoli discorsi in una narrazione collettiva.

    E questa volta vi sfidiamo con la suggestione FRAMMENTO / UNITA’ – parte e tutto, goccia e marea….  leggi di più

  • AGITATEVI project – un murale per Antonio Gramsci

    AGITATEVI project – un murale per Antonio Gramsci

    CHEAP & Chekos’art per Fondazione Gramsci Emilia – Romagna 

    Bologna, ottobre 2017, Istituto Valeriani e Sirani,

     

    “Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza.

    Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo.

    Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.”

    (L’Ordine Nuovo, 1° maggio 1919)

    foto di Michele Lapini

    Chekos’art & CHEAP insieme alla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, ha realizzato  un intervento di public art a Bologna dedicato ad Antonio Gramsci, in occasione dell’80° della morte avvenuta nel 1937.

    “Suggestionate dall’esperienza dell’artista svizzero Thomas Hirschhorn che nel 2013 ha realizzato un vero e proprio parco a New York nel Bronx dal titolo Gramsci Monument, nato dall’idea secondo cui l’arte è elemento indispensabile per lo spazio pubblico, si vuole proporre anche alla città di #Bologna un intervento di public art che veda come soggetto Antonio Gramsci.

    Il titolo del progetto AGITATEVIproject prende ispirazione dalla celebre frase di Antonio Gramsci in cui esorta attraverso lo studio e la cultura a riappropriarsi della realtà con passione, entusiasmo e determinazione, frase che inaugura il primo numero de L’Ordine Nuovo del 1° maggio 1919 e che sarà il motto della rivista fino al 1920.

    La realizzazione del wall è stata affidata allo street artist Checkos’art. Leccese d’origine, attivo nello spazio urbano dal 1995 e fondatore nel 2009 della rete South Italy Street Art, Checkos’art si caratterizza per uno stile in grado di unire astratto e figurativo, nel contesto di un’evoluzione della tecnica dello stencil.

    L’invito ad agitarsi con entusiasmo, ad organizzarsi con forza e ad istruirsi per stimolare l’intelligenza trova la sua perfetta ubicazione sulla facciata di una scuola: l’Istituto Aldini Valeriani Sirani, che attraverso il Dirigente Scolastico Prof. Salvatore Grillo, consapevole del valore della figura di Antonio Gramsci, ha accettato la nostra proposta garantendo piena collaborazione nell’accogliere il volto iconico di Gramsci sui muri dell’Istituto.”

    CHEAP

     

    PRESS:

    http://www.artribune.com/arti-visive/street-urban-art/2017/11/antonio-gramsci-icona-politica-e-pop-ecco-il-murale-realizzato-a-bologna-da-uno-street-artist/

    Agitatevi Project: a Bologna un murale per Antonio Gramsci

    https://zero.eu/magazine/il-grande-murale-con-il-ritratto-di-gramsci/

     

     

  • 167 Art Project 2017,first edition, Lecce

    167 Art Project 2017,first edition, Lecce

    167Art Project

    Quartiere popolare 167B a lecce re-immaginato con la street art

    Nel mese di ottobre, una serie di performance artistiche hanno dato un nuovo volto a quattro grandi facciate delle case popolari nel cuore del quartiere 167 B (noto quartiere popolare della periferia ad Est di Lecce).

    Il progetto “167 Art Project” che parte dal basso, nasce dalla collaborazione tra comunità attive nel quartiere. Comunità parrocchiale di San Giovanni Battista nel quartiere Stadio insieme ai suoi abitanti e il laboratorio 167/B street che da oltre 10 anni costituisce un reale motore di ricerca e sperimentazione dell’arte urbana.

    Lo scopo del progetto è stato quello di creare opere d’arte che rompano gli schemi sociali, stimolino voglia di partecipazione e rispecchino il sentimento diffuso della comunità di quest’angolo di Lecce a sentirsi parte integrante della città e del suo futuro.

    Tali interventi urbani sono stati realizzati da street artists di fama internazionale. Mantra (Francia), Artez (Serbia), Julieta XLF (Spagna), Bifido dall’Italia e leccese Chekos’art, artista/muralista locale che con il suo murale dedicato ai due giocatori di calcio del Lecce Lorusso e Pezzella fa omaggio alla storia del calcio di Lecce e alla sua tifoseria.

    Il progetto è stato promosso dalla comunità parrocchiale di San Giovanni Battista nel quartiere Stadio grazie alla preziosa collaborazione di Don Gerardo.

    La direzione artistica è stata affidata al laboratorio 167/B street.

    Patrocinio: Arca Sud Salento, Comune di Lecce. Sponsor ufficiale SIKKENS.

    Si ringraziano tutti gli abitanti del quartiere 167B e amanti della STREET ART.

    * “167B Street” è un laboratorio dedicato all’arte nel cuore dalla 167 B di Lecce.

    Fulcro in continua mutazione, costituisce da oltre 10 anni un reale motore di ricerca e sperimentazione dell’arte urbana, muovendosi fra le crepe e gli intonaci della vita comune. In collaborazione con numerosi artisti, operatori culturali, collettivi artistici, affina nuove concezioni dell’abitare, ed attraverso l’utilizzo di nuovi spazi e linguaggi, accompagna l’evoluzione sociale e geografica dei luoghi in cui opera.

    * quartiere 167 – costruito negli anni fine 70 per soddisfare le numerose richieste di case popolari.

    Caratterizzato dai suoi grandi edifici, è stato testimone involontario dei peggiori anni novanta grazie alla trasformazione della scuola elementare “Zimbalo”, posta al centro del quartiere, ne ”L’ Aula Bunker”, edificio seminterrato dove si svolsero tutti quei processi che decimarono le fila della quarta mafia, la sacra corona unita.

    La militarizzazione del quartiere e il lento abbandono delle uniche attività commerciali della zona portarono una sorta di “glaciazione” sociale, solo molti anni dopo, grazie ad interventi di valorizzazione delle piazze, delle strade e del verde pubblico, si iniziò a vedere un’attenzione maggiore verso questo pezzo di città.

     

    ENGLISH

    Artistic performances on 4 big facades of public housing in the heart of neighborhood 167 (known public housing project of the suburb of East part of Lecce). Urban interventions by internationally renowned street artists like Mantra from France, Artez from Serbia, Juliette from Spain and from Italy Bifido and Chekos’art who will host artists in Lecce. All of them surprised local community  with colors, different shapes and styles, offering to the neighborhood and city the large panorama of Street Art trends.
    The project is promoted by the parish community of St. John the Baptist in the 167 district organized by 167B /street (laboratory of urban art), with the partenrship of Arca Sud di Lecce and Municipality of Lecce. The main aim is to create art works that can destroy social division, stimulate the desire of partecipating and  will reflect the sentiment of the community of this corner of Lecce to feel an integral part of the city and its future.

    “167B Street” is a laboratory dedicated to art in the heart of the 167B district in Lecce.
    For over 10 years the laboragtory has been a real research and experimentation of urban art, moving between cracks and plaster of common life. In collaboration with many artists, cultural operators invent new concepts of living in urban spaces. Through the use of new languages accompanies the social and geographical evolution of the places where it operates.

     

    press:

     http://streetartunitedstates.com/tag/167-art-project/ 

    http://www.isupportstreetart.com/167art-project-lecce/ 

    http://apuliart.altervista.org/167bstreet/?doing_wp_cron=1518710910.1988658905029296875000  

    http://urkaonline.it/graffiti-167-lecce-chekos/ 

    http://www.rovescio.org/blog/167-art-project-5-street-artist-periferia-lecce/

    http://www.artribune.com/television/2017/12/video-167-art-project-street-art-alla-periferia-di-lecce/

    https://video.repubblica.it/edizione/bari/lecce-mantra-and-c-colorano-la-periferia-la-street-art-cambia-il-volto-della-167/292512/293124

    https://ilmanifesto.it/idoli-del-lecce-per-il-recupero-delle-periferie/

    http://www.art-vibes.com/street-art/167-art-project-street-art-lecce/

    https://www.quotidianodipuglia.it/lecce/lecce_la_street_art_cambia_il_volto_della_167-3310187.html

     

     

  • Chekos’art at KUFA’S URBAN ART 2017

    Chekos’art at KUFA’S URBAN ART 2017

    Chekos’art at  KUFA’S URBAN ART  2017, festival of urban art in Esch-sur-Alzette & Big Region

    Mural on the facade of the elementary school and public housing in Thil (France) is the Tribute to BARU (Hervè Barulea), french comic author, born in 1947 in France.

    “Because his communist parents were convinced there was no bread to be earned in drawing, Hervé Baru first became a gym teacher before embarking on a career in comics. In his early thirties, he decided to devote his time to making comics. Soon, he proved his parents wrong by becoming a full-time, established comic artist.” cit. https://www.lambiek.net/artists/b/baru.htm 

     

     

     

    More about KUFA’S URBAN ART you can find on https://www.facebook.com/kufasurbanart/

     

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  • OLTREMARE – Zona temporanea delle arti urbane

    OLTREMARE – Zona temporanea delle arti urbane

    Domenica 23 luglio si è concluso OLTREMARE – zona temporanea delle arti urbane

     

    Progetto auto – prodotto dal laboratorio 167/B street di Lecce e Artkademy di Milano

    Intervento murario co-partecipato da oltre 40 artisti provenienti dall’Italia, Spagna, Albania, Sud America e Lussemburgo.

    Tra gli artisi: Nemos, Bifido, Guerilla Spam, Exitenter, Jamesboy, Chekos’art, Piger, Ivan, Hopnn, Davide DPA, Mr Wany, Mr Blob, Biodpi, Alessandro Suzzi, Carlitops, Francesca Grandir e tanti altri.

    Una rigenerazione di senso e pratiche, un edificio anonimo e abbandonato re-immaginato attraverso l’arte urbana. Un evento auto-prodotto che vuole sconfinare dagli schemi dei festival contemporanei con l’obiettivo di divenire punto d’incontro e confronto di idee, stili e modi di vivere e produrre l’arte di strada.

    San Cataldo, marina limitrofa alla città di Lecce, è una splendida apertura sull’Adriatico definita dai resti abbandonati del porto di Adriano. Un luogo magnifico e tristemente abbandonato che negli anni ha perso ogni identità e attrattiva svanendo sotto l’ombra di marine oggi più note. Per una settimana questa “città fantasma” ha preso vita in modo creativo e inaspettato, senza divani bianchi o happy hour, senza concerti da migliaia di spettatori o sagre di pesce finto. In sette giorni il grande edificio abbandonato in via Amerigo Vespucci, emblema della desolazione in cui è caduto il lungomare, è stato trasformato in una bomba di colore ed immagini, più che un edificio, una barca pronta a salpare con il suo carico di possibilità. E non è stato necessario un comunicato o una presentazione ufficiale per spiegare ai bagnanti quello che stava succedendo. Tutti gli artisti hanno lavorato sotto lo stesso sole di chi continua a fare il bagno a San Cataldo anche se non c’è nulla, anche se ci sono spiagge più cool o meglio organizzate. Eravamo sulla stessa barca, artisti e bagnanti, senza progetti calati dall’alto, senza alieni con il portafoglio pieno, solo un luogo da reinventare, dal basso, a viso scoperto.

    Oltremare non lascia solo splendidi murales che dai riferimenti alla TAP fino al ritratto di Bruno Petrachi parlano al Salento, ma un’esperienza umana e artistica di scambio e collaborazione, immaginazione e confronto tra chi vive quotidianamente l’abbandono di questi luoghi e chi, per qualche giorno, è venuto da lontano per aiutarci a reinventarlo.

    (go down for english version)

     

     

    Wall intervention by over 40 urban artists from Italy, Spain, Albania, South America, Luxemburg.

    Self produced urban art project by 167/B street (laboratory of urban art in Lecce) and Artkademy from Milan.  Artists partecipating: Nemos, Bifido, Guerilla Spam, Exitenter, Jamesboy, Chekos’art, Piger, Mr Wany, Mr Blob, Hopnn, Carlitops ecc

    A regeneration of sense and practice, an anonymous and abandoned building di front of the Adriatic sea re-imagined through urban art. A self produced event with the goal of becoming a meeting point, comparison of ideas, styles and ways of living and producing urban art. San Cataldo, the sea cost adjacent to the city of Lecce. A magnificent and sadly abandoned place that has lost all its identity and attractiveness during the years, vanishing under the shadow of more famous costs in South Italy.

    For one week this “ghost town” has lived in a creative and unexpected way. In seven days the large abandoned building in via Amerigo Vespucci, the emblem of the desolation, has been turned into a color bomb and images, rather than a building, a boat ready to sail with its load possibilities.

    There was no need for a communique or an official presentation to explain to the bathers what was happening. Oltremare leaves not only beautiful murals from references to environment problem like TAP (transadriatic pipeline), but also a human and artistic experience of exchange and collaboration, imagination and comparison between those who live daily abandonment of these places and those who came from far away to help us reinvent them.

    publications:

    http://www.isupportstreetart.com/oltremare-temporary-zone-urban-art-lecce/

    http://www.rovescio.org/blog/oltremare-un-lido-abbandonato-e-40-artisti-a-reinventarlo/

    http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=54289&IDCategoria=204

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/07/18/un-muro-per-la-street-art-a-san-cataldo-lex-hotel-si-coloriBari12.html 

    http://www.ziguline.com/oltremare-zona-temporanea-delle-arti-urbane-un-concetto-lungomare/

    http://www.belpaeseweb.it/articolo.asp?di=San+Cataldo%2C+un+museo+d+arte+moderna+a+cielo+aperto&rubrica=Lecce&sezione=comuni&id_sezione=3&id_rub=59&id=8453 

    http://www.italiangraffiti.anci.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=413:oltremare-zona-temporanea-delle-arti-urbane&Itemid=4

     

  • GIRL POWER MOVIE, proiezione a Lecce

    GIRL POWER MOVIE, proiezione a Lecce

    girlpower-fb

    Girl Power è un documentario che racconta la storia di alcune donne writer provenienti da diverse città: Praga, Mosca, Città del Capo, Sydney, Biel, Madrid, Berlino, Tolosa, Barcellona e da New York. Si pensa che la comunità che gravita intorno ai graffiti sia prevalentemente maschile, ed è opinione comune tra i writer uomini che i graffiti – quelli illegali – non siano fatti per le ragazze. Eppure le donne negli ultimi anni si sono emancipate sempre di più in quest’ambito; ci sono graffiti bellissimi, riviste e siti web di settore realizzati da sole donne. Girl Power racconta la lotta e le storie di donne che hanno avuto successo nel mondo maschile dei graffiti.

    Girl Power è però molto più di uno sguardo sul microcosmo dei graffiti, racconta la commovente storia della writer ceca Sany, che nel 2009 ha deciso di documentare e mettere su pellicola l’emancipazione femminile nel mondo dei graffiti e di dare ad altre ragazze e donne la possibilità di esprimersi. Ha impiegato sette lunghi anni per completare il documentario. Seguiamo la sua esperienza con i graffiti, la sua motivazione e i suoi valori, in continuo cambiamento con il passare degli anni. Incontriamo anche la sua famiglia, completamente all’oscuro della sua “seconda vita”. Sany ha sacrificato molto per realizzare questo progetto, ma nemmeno nei momenti più difficili ha pensato di rinunciare al suo sogno di raccontare con un film l’universo femminile dei graffiti.

    Aspettiamo tutti presso KiiO Lab spazio coworking, il 25 marzo

    ore 19.30 Aperitivo

    ore 20.30 Proiezione

    Contributo per la proiezione e di 3€ a persona.

    VIVA DO IT YOURSELF! VIVA GIRL POWER!

    girlpower  marthacoopernewyorkcity

  • STREET ART MATERA

    STREET ART MATERA

    Chekos’art e Nico Skolp per Street Art Matera

         chekos'art

    Progetto di riqualificazione urbana nel Quartiere di Matera2000, zona circo (centro commerciale).
    Gli artisti pugliesi coinvolti, Nico Skolp e Cheko’s Art sono intervenuti su due palazzi della periferia nord della città, hanno riportato su due pareti identiche, lavori completamente differenti, svecchiando l’immagine degli alloggi popolari esistenti e creando un dialogo partecipato e condiviso tra gli elementi urbani e la popolazione.
    Un progetto a cura della Momart Gallery Matera, sostenuto dall’Ater Matera.

    Guarda video/Watch video

     

  • “Coloriamo la villa” laboratorio di STENCIL, Sternatia, 2016

    “Coloriamo la villa” laboratorio di STENCIL, Sternatia, 2016

    Laboratorio di  STENCIL

    3 giorni insieme ai ragazzi presso la Villa Comunale di Sternatia (LE)
  • BAS- STREET ART FEST: “La monumentalità figurativa di Chekos’ART”

    BAS- STREET ART FEST: “La monumentalità figurativa di Chekos’ART”

    Chekos’art per Bande a Sud, Casalabate, Lecce

    Murales dedicato a Tito Schipa, uno dei più importanti tenori di tutti i tempi

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    La festa del santo patrono, le luci, le bancarelle sui marciapiedi, le forme, i colori e i suoni di un mondo effimero che vive per soli tre giorni. Sullo sfondo di questo universo laico, dove tutto ruota attorno alla grande cassa armonica, prosegue in Puglia per il quinto anno consecutivo Bande a Sud, festival musicale dedicato agli immaginari bandistici. In questa edizione nel Comune di Trepuzzi e nella marina di Casalabate, da sempre sede del festival, prende vita il progetto BAS- STREET ART FEST, un’operazione nella quale la Street Art incontra il mondo degli immaginari bandistici per realizzare, all’interno del tessuto cittadino, un processo di riqualificazione urbana e culturale che coinvolge artisti come Chekos’ART, Gianle Lametà, Francesca Franga, Davide Casavola ed Enzo Grassi. Quello di BAS- STREET ART FEST è uno scenario figurativo, sonoro, urbano e rituale che accomuna il passato e il presente, le arti visive e la cultura musicale bandistica, ma è soprattutto un’azione narrativa ed educativa che guarda con rispetto alla contaminazione artistica e al recupero socio- culturale dei luoghi della comunità. Se la Banda grazie alla maestria di musicisti, cantanti e direttori d’orchestra, ha raccontato e racconta anche le storie di personaggi immortali come quelle di Rigoletto, Turandot e Madama Butterfly, il linguaggio della Street Art rende visibile ciò che nell’immaginario popolare l’Opera produce attraverso le bande.

    Tra gli interventi site specific, realizzati in questa prima edizione di BAS- STREET ART FEST, emerge il doppio murales eseguito da Chekos’ART (Lecce, 1979) e dedicato a Tito Schipa, uno dei più importanti tenori di tutti i tempi. Dal graffitismo al freestyling Chekos, l’artista pugliese e writer di lungo corso dal 1995, racconta attraverso un personale linguaggio artistico il suo immaginario iconico e fortemente sociale. Attualmente Art director di BFake, fondatore di 167/B street e co-fondatore di South Italy Street Art Chekos, nel corso della sua carriera, ha sperimentato varie tecniche artistiche così, dalle bombolette spray all’uso di vernici e colori acrilici e dagli stencil fino ai rulli le opere dell’artista, realizzate in mezzo mondo, si caratterizzano per un tipo di ricerca visiva che guarda anche all’utilizzo del mezzo fotografico. Il grande trittico realizzato da Chekos, sulle facciate di una palazzina situata nella marina di Casalabate (Piazzetta Padre Pio), è un’opera di spessore tecnico che ribadisce il valore pubblico della Street Art e afferma un alto contenuto carico di memoria storica e culturale. Le caratteristiche sagome color ciano invadono l’intera superfice, gli elementi musicali e i tipici bandisti in marcia riempiono in maniera calibrata gli spazi disponibili tra i quali si armonizza il grande formato del volto di Tito Schipa. Nell’intera composizione la fissità dell’immagine e la statica frontalità del personaggio vengono interrotte da una serie di cerchi concentrici che rendono il grande murales dinamico e di forte impatto visivo da qualsiasi punto di osservazione. In questa occasione a Chekos’Art bastano pochi elementi e due colori fondamentali per esprimere un’idea non solo figurativa, un messaggio potente che con semplicità entra nelle nostre coscienze e genera curiosità e dialogo non solo nei non luoghi delle creatività contemporanea, ma anche al di fuori delle consuetudini del quotidiano.

    Giuseppe Amedeo Arnesano

     

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